PIANETA E L’APPROCCIO BIOCLIMATICO-ENERGETICO INTEGRATO NELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Involucro ad alta tecnologia
Grazie ad involucri esterni altamente performante in grado di riprodurre le prestazioni tipiche di una spessa parete in blocchi di pietra la progettazione di Pianeta garantisce:
- smorzamento calibrato dell’onda termica;
- sfasamento controllato nel tempo dell’onda termica;
- controllo igrometrico dell’aria interna;
- ricambio controllato dei volumi d’aria necessari;
- sensibile abbattimento del consumo energetico per il raffrescamento, fino al 80% in meno;
- drastica riduzione delle emissioni di CO2, NOX e altri gas serra.
Pianeta è in grado di integrare e sviluppare tecnologie innovative di isolamento termico con conduttività termica 10 volte inferiore rispetto a quella dei migliori materiali termoisolanti convenzionali e varia tra 0,004 e 0,008 W/m K.
- Sistemi VIP , sottovuoto, dello spessore di 5 cm equivalgono ad uno strato di polistirolo di 40 cm.
- tecnologie a cambiamento di fase, PCM, Phase Change Materials in grado di accumulare calore latente e sfruttare il fenomeno della transizione di fase per assorbire i flussi energetici entranti, immagazzinando un’elevata quantità di energia e mantenendo costante la propria temperatura.
E sistemi di raffrescamento passivo integrati nell’involucro come:
- sistemi Soolar Cooling per quanto riguarda la produzione di frigorie da energia solare;
- sistema di Attivazione della Massa in grado di rendere partecipe del raffrescamento gli elementi portanti della struttura sfruttandone la massa per distribuire nel tempo e nello spazio in modo graduale ed omogeneo le frigorie.
Tecnologie dell’involucro edilizio, esposizione dell’edificato e rapporto di forma
Nello sviluppo architettonico del nuovo edificio il progetto è volto a garantire la migliore esposizione (da Sud-Est a Sud-Ovest) degli organismi edilizi in modo da garantire il massimo sfruttamento passivo dell'energia solare.
Il rapporto S/V (Superficie che racchiude il volume/ Volume riscaldato) risulta sempre superiore a 0,5 in modo da favorire la corretta efficienza termica dell’edificio.
L’eco-efficienza degli edifici, l’annullamento dei ponti termici, e l’aumento di standard di comfort abitativi (quali l’eliminazione di Δtermici nelle stanze e di ristagni di masse d’aria ad elevata umidità relativa, l’eliminazione di sostanze nocive rilasciate dai componenti edilizi, ecc) è raggiunta grazie ai seguenti sistemi attivi e passivi:
- Facciate ventilate e continue;
- Facciate a doppia pelle: a tutta superficie, a canali, a celle….;
- Serre bioclimatiche;
- Sistemi a ventilazione forzata e naturale attivati da sensori controllati in remoto;
- Attivazione dei solai massivi con “camini del vento” orizzontali;
- Camere di condensazione ed evaporazione naturale;
- Bacini di raffrescamento dell’aria di climatizzazione naturale;
- A paramento fotovoltaico (fisso o a inseguimento);
- Con collettori solari integrati e pompe di calore;
- A paramento microeolico ad asse orizzontale, verticale o variabile)
- Con verde integrato
- Con sistemi integrati a scambiatore di calore di tipo rotante;
- Con sistemi integrati a scambiatore di calore latente;
- Sistemi misti.
